A new energy – Bibliography

Bibliography

[1] R.D. Evans, The Atomic Nucleus, Mcgraw-Hill, New York 1955, pag.297.

[2] nuclear mass values have been taken by Table of Isotopes, eight edition, march 1996, Wiley Interscience .

[3] G. A. Cowan, “A Natural Fission Reactor,” Scienti.c American, 235:36, (1976).

[4] A.P. Arya, Elementary Modern Physics, Addison-Wesley publishing company, Reading Massachussets (1974), pag. 399.

[5] D.J. Littler and J.F. Ra­ e, An Introduction to Reactor Physics, Pergamon Press London, 1957, pag. 51.

[6] Gamma-Scout from Mineralium.com, Germany.

[7] made by Bubble Technologies, Chalk River, Ontario, Canada.

[8] A. Carnera, S. Focardi, A. Rossi, to be published on Arxiv.

[9] G. Gamow, Z. Phys. 51, 204 (1928).

[10] R.D. Evans, The Atomic Nucleus, Mcgraw-Hill, New York 1955, pag.876.

[11] S. Focardi, R. Habel and F. Piantelli, Nuovo Cimento, 107 A, 163 (1994).

[12] S. Focardi, V. Gabbani, V. Montalbano, F. Piantelli and S. Veronesi, Nuovo Cimento A 111, 1233, (1998).

[13] S. Focardi, V. Gabbani, V. Montalbano, F. Piantelli and S. Veronesi, 1997 AstiWorkshop on Anomalies in Hydrogen/Deuterium Loaded Metals, Conference Proceedings Società Italiana di Fisica, vol 64, 35 (1999).

[14] A. Battaglia, L. Daddi, S. Focardi, V. Gabbani, V. Montalbano, F.Piantelli, P.G. Sona and S. Veronesi, Nuovo Cimento A 112, 921 (1999).

[15] E. G. Campari, S. Focardi, V. Gabbani, V. Montalbano, F. Piantelli, E. Porcu, E. Tosti and S. Veronesi, Proceedings of the 8th International Conference on Cold Fusion, 21-26 May 2000, Lerici (Italy), pg. 69-74, Editrice Compositori, Bologna.

[16] C. E. Rolfs and W. S. Rodney, Cauldrons in the Cosmos, University of Chicago press, 1988.

[17] P. Debye and E. Hückel, Z. Phys. 24, 185, (1923).

[18] K. A. Dill and S. Bromberg, Molecular Driving Forces, Garland Science, New York and London 2003, pag 433.

[19] C. V.Strain, Physical Review 54, 1021 (1938).

[20] H. J. Assenbaum, K. Langanke and C. Rolfs, Z. Phys. A 327, 468 (1987).

[21] F. Raiola et al, Eur. Phys. Journal A 13, 377 (2002).

[22] F. Raiola et al, Eur. Phys. Journal A 19, 283 (2004).

[23] F. Raiola et al, Eur. Phys. Journal A 27, 79 (2006).

49 comments to A new energy – Bibliography

  • Andrea Rossi

    Dear Giannino Ferro Casagrande:
    Your pre-order has been accepted. Thank you for your generosity, I will remember.
    Warm Regards,
    A.R.

  • Giannino Ferro Casagrande

    Egregio signor Andrea vorrei poter acquistare un E-CAT di tipo famigliare!!!
    Quali sono le procedure???
    Rimango pure a Sua disposizione per un qualsivoglia aiuto fisico!!! No contropartite!!! Estrema lealtà!!!
    Giannino Ferro Casagrande Strada del Friuli 60/10 TRIESTE cordiali saluti!!!!!!!!

  • Andrea Rossi

    Dear Giannino Lodovico Ferro Casagrande:
    Thank you!
    A.R.

  • Giannino Lodovico Ferro Casagrande

    Mi corre una profonda simpatia per Lei ed il suo operato !!!
    Veda di adoperarsi in primis nella difesa della sua vita!!!
    Le auguro ogni soddisfazione possibile e…..non esiti a contattarmi per qualsivoglia bisogna!!!
    “no tornaconti” “estrema lealtà” giannino (insegnante in pensione)

  • Andrea Rossi

    Gent. Tiziano Cantalupi,
    Il test e´ organizzato e controllato dal nostro Cliente e fa parte della procedura contrattuale. Non e` aperto al pubblico . Pubblicheremo un report.
    Cordiali saluti,
    A.R.

  • Tiziano Cantalupi

    Egr. Ing. ROSSI,
    sono un docente dell’Università
    di Perugia e sarei interessato a partecipare
    al test dell’e-cat del 28 ottobre.
    Che prassi devo seguire ?
    Prof. Tiziano Cantalupi

  • Andrea Rossi

    Gent. Sig. Alessandreo Cappa:
    Sottoscrivo ogni Sua parola, punteggiatura inclusa.
    Buona Pasqua, a Lei ed alla Sua famiglia,
    Andrea Rossi

  • alessandro cappa

    Gentile Dottor Andrea Rossi
    Ci sarebbero innumerevoli argomentazioni da esporre su questa questione, sugli aspetti sociologici che stà suscitando nell’ambiente scientifico e su quello “profano”, sulle conseguenze rivoluzionarie che l’E-CAT provocherà anche sulle semlici abitudini di ogniuno di noi nel prossimo futuro. L’aspetto interessante che ora stò osservando viaggiando in rete è l’ostracismo intransigente che presunti “scienziati” stanno propagandando ai quattro venti cercando di applicare le leggi fisiche su una “cosa” che attualmente non è ancora stata resa pubblica del tutto per i noti motivi. Non si pretende che studiosi che hanno, per una vita, applicato teoricamente e anche praticamente le leggi fisiche attualmente note prendano per “oro colato” un’ invenzione che mina dalle fondamenta (ma questo non lo sappiamo ancora) i convincimenti di una vita, dal punto di vista umano è comprensibilissimo ma ora, d’altro canto, ritengo quantomeno discutibile che per sottolineare le loro argomentazioni scientifiche, molti di questi “signori” adottino l’attacco personale alla dignità delle persone. Mi sembra quantomeno scorretto questo tipo di approccio e ribadisco il concetto che il continuo lavorìo ai fianchi della sua figura attraverso l’attacco personale mi ha francamente stufato. Anzi penso che nonostante le conseguenze delle note “disavventure” lei abbia avuto una forza enorme per ricostruirsi una vita professionale invidiabile.
    Ma la sua figura non è quella che disturba questi saccenti teorici dell’atomo e chissà cos’altro, quello che veramente li infastidisce è la presenza nella vicenda dell’Universià di Bologna e siccome non hanno argomenti (solo ipotesi) per dubitare dei ricercatori felsinei se la prendono con il passato di una persona che, a mio modesto giudizio, ha tutto il diritto di riprovarci. Queste persone non pensano che a Bologna o in Svezia, non siano stati informati sui fatti sopracitati? E lei, anche con chi attualmente collabora, non abbia o debba tutt’ora quotidianamente lottare contro il pregiudizio? Ma purtroppo l’elasticità mentale non è caratteristica comune a tutti gli uomini ed il loro approccio appare sempre più inquisitorio che scientifico. Non vedo l’ora che questi spregevoli personaggi vengano finalmente sbugiardati dai fatti, lei non ha bisogno del mio sostegno, la sua determinazione e la sua vita “avventurosa” lo dimostra, ma non riesco a trattenermi nel dirle che la mia ammirazione per lei aumenta ogni giorno che passa. Grande Andrea

  • Saro C.P.

    Allora solo complimenti vivissimi, giustamente solo Lei può scegliere qual é la politica migliore, sicuramente ci vuole grande abilità e circospezione. Grazie del suo lavoro che sarà anche per chi non vuol sentire. Distinti Saluti.

  • Andrea Rossi

    Caro Saro C.P.:
    Guardi, in attesa del nostro impianto da 1 MW meno si parla, meglio è.
    Cari saluti,
    A.R.

  • Saro C.P.

    Da semplice osservatore e cittadino, informato da tutto quello che si può leggere\vedere in rete, la esorto con entusiasmo a rompere il muro di silenzio
    che fa temere per l’invenzione e scoperta innovativa, sembra che oltre al mondo
    accademico anche media e stampa abbiano consistenti motivi per non dare rilievo alla cosa. Sono disponibili a parlare dell’inezia più effimera ma non di qualcosa di così
    “esplosivo”. Voglio dire, pur non conoscendo a fondo la cosa, una testata molto
    alternativa e nuova che reputavo attenta, avrebbe avuto solo da guadagnare
    a gridare tra i primi la novità e poi proprio in questo momento! Eppure nulla.
    Anche i vari giornalisti specializzati, continuano a parlare di nucleare, restando impermeabili battendo su quello che attira più, tradizionalmente, gente in dibattito ma che in Italia il governo sembra finalmente avere abbandonato e che potrebbe essere cancellato, forse, in un domani precoce rispetto ai calcoli che si sono sempre fatti, perché superato in tutto e per tutto. Questo mi ha fatto molto riflettere.
    Attendiamo tutti, persone normali, cittadini, notizie ad Ottobre e magari prima,
    in qualsiasi forma. Facciamo il tifo per lei.

  • Andrea Rossi

    Dear Dr Maurizio Celsi:
    La ringrazio per le Sue espressioni.
    Cordiali saluti,
    A.R.

  • ILEC58

    Gentile Ing. Rossi,
    le scrivo perché non riesco a non manifestare la mia gioiosa ansia, dopo aver “assorbito” e fagocitato tutte le pubblicazioni sul web, sulla carta stampata e sui Media. Chi le scrive è un chimico che per molto tempo (almeno 10 anni prima dei Fleishmann e Pons ! )ha fantasticato sulla possibilità di realizzare quella che in modo assolutamente giornalistico è stata definita la “fusione a freddo”. Personalmente mi occupo di energie alternative e da un pò di tempo a questa parte mi ero rassegnato a voler focalizzare la mia attenzione sul solo fotovoltaico, vista la mal parata sulla “fusione fredda”. Noi chimici non abbiamo fatto una grande figura con l’ esperimento del Palladio e del Deuterio, lo ammetto! Il mio background è chimico e perciò ho sempre avuto una particolare allergia nel trattare gli strati energetici profondi degli atomi. Sono quindi orgoglioso che un ingegnere chimico, giustamente con il supporto di un fisico, stia riuscendo a donare all’ umanità una scoperta così sconvolgente. Posto che il paese in cui viviamo ed in cui Lei ha vissuto il suo Calvario, resta comunque il più bello del mondo, la esorto a non vendicarsi e a regalarci se può i primi impianti nucleari puliti dell’ era ecologica. Vedrà che troverà nelle pieghe burocratiche qualcuno che ancora non ha lavato definitivamente il proprio cervello con il Bunga-Bunga, e che vorrà dedicare le Nostre risorse a quella prodigiosa macchina che ( ancora non riesco a crederci ! )sarà in grado di renderci liberi dall’ energia.
    Grazie
    Maurizio Celsi

  • Andrea Rossi

    Dear Mr M:
    We have contacts in the whole world, but our commercial operations will begin in November, after the start up of our 1 MW plant in Greece.
    Thank you for your kind considerations,
    Warm regards,
    A.R.
    Warm Regards,
    A.R.

  • M

    Gentile Ing.Rossi
    sono rimasto davvero colpito dalla Vostra invenzione e spero che, in un prossimo futuro, possa arrecare benessere e sviluppo all’umanità.
    Mi sono posto, tuttavia, alcuni interrogativi etici sull’accessibilità di una fonta di energia pulita e a buon mercato a grandi masse di popolazione, che implicazioni socali avrebbe una invenzione così innovativa su una società basata prevalentemente sulla ricerca del profitto?chi davvero ne beneficerà?spero che l’umanità sia abbastanza matura per poter accogliere un eventuale e così potente cambiamento.
    Nell’attesa di poter avere buone nuove riguardo agli sviluppi e alle applicazioni pratiche del Suo lavoro, porgo cordiale saluti.
    Ps.posso solo chiedere se qualche azienda italiana privata o parastatale legata all’energia abbia mai dimostrato interesse nei confronti della Sua invenzione?

  • Andrea Rossi

    Caro Sig. Tarilas:
    In Ottobre parte ad Atene il nostro primo impianto da 1 MW, poi seguirà lo sviluppo industriale e commerciale. Onore a Tesla, che ci ha ispirati un po’ tutti…
    Cari Saluti,
    A.R.

  • TARILAS

    NON CREDO NEL MODO PIU’ ASSOLUTO CHE SI DEBBA AVER DUBBI.
    CREDO NELLA LORO INVENZIONE E CHIEDO SE SARA’ MESSA IN COMMERCIO A BREVE TERMINE.
    CHIEDO SE SARA’ DOTATO DI UN GENERATORE DI CORRENTE E COMUNQUE SE POTRA’ FUNZIONARE ANCHE COME RISCALDAMENTO PER CASA, INSOMMA SE HO BEN CAPITO E’ UN APPARECCHIO COMPLETO E NON PERICOLOSO.
    QUALE PUO’ ESSERE IL COSTO ED I CONSUMI SE CE NE SONO E QUALI?
    SPERO CHE FINALMENTE SIAMO ARRIVATI AD UNA ENERGIA PULITA A BASSISSIMO COSTO E CHE NESSUNO POSSA ABBATTERE IL SOGNO …. DI -TESLA-

  • Mcmax

    Da una lettura del Patents dico semplicemente geniale.

    Si sono visti una infinita di lavori basati su H2O e Nichel ma non avevo visto nessun lavoro basato su un catodo poroso di polvere di nickel incaspulato rame e preriscaldato ( per innalzare l’energia di transizione del catalizzatore) e una interazione Acqua idrogeno accessorio e altri accorgimenti che ritengo alla base della riuscita di questo reattore sperimentale.

    Complimenti un lavoro veriamente ben fatto. Interessante il collaudo EON dal 2007 …

    Per chi vuole darci un occhio i brevetti servono a questo a proteggere le idee degli inventori, che abbiano tutta la fortuna riservata agli innovatori e lo trasformino in una industria al servizio della collettività:

    http://www.google.com/patents?id=84vwAAAAEBAJ&printsec=abstract&zoom=4&source=gbs_overview_r&cad=0#v=onepage&q&f=false

  • Andrea Rossi

    Dear Mr Enrico Bernecich:
    You know, comments like your warm up the heart, and help when I, around midnight, when I, finished the work in the factory, can find the time to read the blog and make answers, find also new and unknown friends.
    Warm regards,
    Andrea Rossi

  • giovanni guerrini

    Gentili ing Rossi e prof Focardi.
    E’da quando ero ragazzo che penso che la energia da fusione abbia la portata ,in termini tecnologici sociali ed economici,della scoperta del fuoco.Poche persone sanno ancora della vostra scoperta e della sua imminente realizzazione,ma sono certo che con il suo ingresso sul mercato la diffusione sarà rapida e le persone si renderanno conto della sua importanza.Siete andati contro tutti e tutto tenaci e convinti nella vostra ricerca,come solo gli uomini che cambiano il mondo sanno fare.Grazie,grazie da un essere umano che abita questo pianeta e che ha la fortuna,per vostro merito,di assistere alla nascita di una nuova era ,l’inizio di un mondo nuovo più libero e più giusto.
    Non mollate,mai.

    Giovanni Guerrini Lugo Ra

  • Enrico Bernecich

    Gentile Prof. Andrea Rossi

    Con questo messaggio Le esprimo gratitudine per il lavoro che stà svolgendo.
    Ormai la meta è raggiunta.

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  • Andrea Rossi

    Gent. Sig. Giancarlo Rossi,
    Grazie per la Sua attenzione; ecco le risposte:
    1-No, usiamo Ni nella sua composizione isotopica naturale
    2-Idrogeno
    3-Non posso dare informazioni in merito ai catalizzatori
    4- Nella mia vita ne ho passate di tali, che ormai non mi impressiono più di niente
    5- Ho la fortuna di potere lavorare negli USA, e Le assicuro che, almeno dal mio punto di vista, non esiste Paese migliore al mondo
    Cordiali saluti,
    Andrea Rossi

  • Giancarlo Rossi

    Gentile Prof. Andrea Rossi

    Sono un semplice appassionato, vorrei porre qualche domanda…

    1) State usando qualche isotopo particolarmente pesante del Nichel (Nichel-64 che dicono costi 100.000 dollari per 5 grammi?)

    2) State usando DEUTERIO oppure se ho ben capito IDROGENO ?

    3) Utilizzate forse il LITIO come “catalizzatore” della reazione.

    4) ATTENZIONE ALLE LOBBY DEL PETROLIO E DEL CARBONE:
    http://pesn.com/2010/06/18/9501662_water-fuel-research_Explosion_kills_inventor/

    Giancarlo Rossi

    (Ma non era meglio se svolgeva queste ricerche in Giappone o in Cina, paesi assolutamente privi di risorse e di lobby assassine?)

  • Andrea Rossi

    Caro Sig. Luigi Versaggi:
    Lei ha ragione.
    Cordiali saluti,
    Andrea Rossi

  • Andrea Rossi

    Ha ragione.
    Cordiali saluti,
    Andrea Rossi

  • Andrea Rossi

    Mi scusi, dimenticavo una nota tecnica: la trasformazione delle radiazioni in energia termica si definisce ‘termalizzazione’ (thermalization in inglese).
    Cordiali saluti,
    A.R.

  • Luigi Versaggi

    Gentile Ing. Rossi,
    Lei dice parlando del Paese che attualmente la ospita: “i posti di lavoro che ho gia’ fatto nascere sono niente in confronto a quelli che genereremo con questo lavoro.”
    Lei e’ riconoscente agli USA e ne ha tutte le ragioni. La prego pero’ di ricordarsi che l’Italia non e’ solo tribunali, enti inutili, burocrazia, parassiti di tutti i generi, politicanti e corruzione; c’e’ tanta brava gente, piena d’umanita’ e buone intenzioni.
    Ricordi la vicenda di Guglielmo Marconi quando sara’ il momento.
    La ringrazio per l’attenzione.
    Luigi Versaggi P.

  • Andrea Rossi

    Gent. Sig. Luca:
    Se non ci fossero radiazioni gamma, non potrebbe funzionare il reattore: l’energia si ottiene proprio in virtu’ della generazione di raggi gamma e di altre reazioni descritte nel mio brevetto. Quello che ha detto il Prof. Focardi, che in base ad un contratto che abbiamo con l’Universita’ di Bologna ha controllato le radiazione residue nell’ambiente, e’, appunto, che non ci sono radiazioni residue fuori dal reattore. Tali misurazioni, ovviamente, sono state necessarie al fine di certificare la sicurezza dell’ reattore sia sotto il profilo della protezione individuale, sia della protezione ambientale. Il grosso vantaggio di questo apparato e’ che non usa materiale radioattivo e non lascia residui radioattivi, nè come rifiuti solidi, nè come emissioni ambientali.
    La ringrazio per la Sua apprezzata attenzione e Le porgo cordiali saluti,
    Andrea Rossi
    p.s. I questo periodo sto lavorando 18 ore al giorno negli USA e pertanto è possibile che non riesca a rispondere subito ai quesiti. Comunque a tutti verrà risposto, appena mi sarà possibile.
    Andrea Rossi

  • Luca Barghigiani

    egregio ingegnere,
    il 17 marzo, qui, lei ha affermato: ” … che le schermature per le raadiazioni da noi le ha progettate un professore di Fisica Nucleare …”
    lasciando intendere che dal vostro apparato escono delle radiazioni.

    La cosa che non mi torna e’ che nell’intervista al gr1 di domenica scorsa (di cui in rete si trova una registrazione) il prof.Focardi dice che non c’e’ alcuna radiazione (lasciando intendere che questo e’ un apparato sicuro, pulito ecc.).

    L’ovvia domanda e’: chi ha ragione?

    saluti
    Luca

  • Andrea Rossi

    Sono d’accordo con Lei, perfettamente.
    Andrea Rossi

  • Ch. Stremmenos

    …….” il coro dei personaggi che, o perche’ pagati da chi ha interesse a strozzare qualsiasi reale competitore delle fonti fossili, o semplicemente perche’ incompetenti, sono pronti ad aggredire chi lavora, senza chiacchierare troppo, in modo estremamente impegnativo in questo difficilissimo settore. Comunque, saranno i fatti a giustiziare le chiacchiere”……. Meditando sulle Sue parole caro Ing. Rossi che condivido in pieno, aggiungerei al … coro anche altri personaggi oltre quelli da Lei citati. Mi riferisco… ai complessati, invidiosi e megalomani del modo Accademico che hanno pontificato e pontificano ancora con l’ultimo ritrovato … …che la fusione fredda non è credibile e applicabile …. Perché non è prevista dai “sacri testi” della Fisica attuale … Ricordo a Loro solo due cose:
    • Nella storia dell’evoluzione della scienza e della tecnologia i casi in cui le novità scientifiche e il consolidamento applicativo di esse, ha preceduto le loro interpretazioni teoriche, costituisce la norma e non l’eccezione..!
    • L’effetto fotoelettrico è il classico esempio in cui l’osservazione sperimentale e quantificazione del “effetto anomalo” interattivo tra luce e metalli, ha preceduto di gran lunga la sua interpretazione teorica.
    La genialità intuitiva di Einstein in seguito, ha dato interpretazione a tale fenomeno, superando i schemi della Fisica Classica e con gli altri geni di quell’epoca scientificamente dirompente, Plank, Heisenberg,De Broglie, Schrödinger etc., hanno formulato, la Fisica del microcosmo chiamata oggi QUANTOMECCANICA …..

  • Andrea Rossi

    Gent. Sig….(scusi, ma perche’ non si firma e continua a mantenere l’anonimato?)
    Prendo atto delle Sue scuse, che volentieri accetto. Vedo che Lei ha voluto citare una vicenda di fatti avvenuti nel 1997, che non hanno nulla a che vedere con il mio attuale lavoro, e che pertanto avrei potuto cancellare dal blog . Ma, invece, La ringrazio: Lei ha sicuramente voluto inserire in questo blog questo link per darmi l’opportunita’ di parlarne serenamente, ristabilendo la verita’.
    Io sono stato processato, ed ho passato un mio personale Calvario, per reati per i quali sono stato assolto. A seguito delle gravissime accuse che ho subito, la mia vita la mia famiglia e la mia professione sono state devastate. Alla fine del Calvario, dopo che 30 anni di lavoro, sempre nel settore delle energie alternative, sono stati annientati, sono emigrato negli USA, dove ora sto sviluppando questo lavoro. ( glie l’ho fatta breve, perche’ le vicende pazzesche che ho subito richiederebbero un migliaio di pagine per essere raccontate nel dettaglio).Per avere notizie complete e dettagliate su di me, se la cosa Le interessa, La prego gentilmente di scrivere a info@ingandrearossi.com e Le verranno forniti i link necessari per avere notizie piu’ complete sul sottoscritto, che comunque ha passato tutta la sua vita lavorando e studiando mediamente 15 ore al giorno , per 40 anni, sempre nel settore delle energie alternative, mentre il mio lavoro sulla tecnologia di cui si parla in questo blog va avanti da 20 anni. Detto questo, che penso interessi pochissimo ai lettori del Journal Of Nuclear Physics ed ai commentatori del relativo Blog, torniamo a parlare di cose utili.
    Come ho ripetutamente detto, il valore del nostro lavoro potra’ essere calcolato solo in base ai risultati concreti, risultati che, potete esserne certi, saranno entro l’anno comunicati dagli USA. Il motivo per il quale ho voluto sviluppare negli Stati Uniti il mio lavoro, ed ho potuto arrivare ai risultati che vedremo insieme, e’ molto semplice, ed ora lo possiamo anche dire, anche se avrei preferito evitarlo: dopo il Calvario passato in Italia, io qui sono stato accolto con attenzione rivolta esclusivamente ai risultati concreti della mia professionalita’. Quando ho chiesto il Visto per potere lavorare negli USA i Funzionari dell’ Ufficio Immigrazione mi hanno chiesto tutti gli atti processuali, per potere valutare se concedermi il Visto o no. Dopo avere letto tutte le sentenze, il Funzionario addetto mi ha convocato e mi ha detto: ‘your life has been a Calvary, Dr Rossi; come on and get your Visa’. Dopo questo fatto io mi sento in fortissimo debito nei confronti di questo grande Paese, ed i posti di lavoro che ho gia’ fatto nascere sono niente in confronto a quelli che genereremo con questo lavoro. Ora parleranno i fatti, non si preoccupi, vedra’ che non rimarra’ deluso, se, come penso, la Sua buona intenzione e’ sincera.
    Cordialmente,
    Andrea Rossi

  • Andrea Rossi

    La ringraziamo. Riferiremo appena possibile i risultati dei test in USA.
    Cordiali saluti,
    Andrea Rossi

  • Luigi Versaggi P.

    Risultato spettacolare. Credo che tutti siano ansiosi di vedere gli ulteriori sviluppi di questo risultato già di per se stupefacente.

  • Andrea Rossi

    Evidentemente Lei e’ del tutto a digiuno della competenza necessaria per valutare il rapporto tra intervalli di tempo in situazioni di questo genere. Noi abbiamo fatto la pubblicazione in quanto dettata dalla natura intrinseca dei brevetti, i quali, come forse Lei non sa, devono essere pubblicati quando vengono approvati. I tempi che intercorreranno tra la nostra pubblicazione, che e’ stata esclusivamente di natura scientifico-brevettuale e non divulgativa, e la presentazione pubblica e divulgativa del nostro impianto saranno molto piu’ brevi di quanto normalmente accade per tecnologie complesse e rivoluzionarie come questa.Probabilmente ce la facciamo entro l’anno. Per quanto riguarda la terminologia da Lei usata, essa e’ qualificante nei Suoi, non nei nostri confronti. Proprio per evitare le logosturbazioni di personaggi del Suo genere, e proprio per evitare quelli che Lei definisce i ‘bluff all’italiana’ la nostra presentazione pubblica verra’ eseguita solo dopo la messa in funzione almeno parziale dell’impianto da 1 MW che stiamo realizzando negli Stati Uniti. Dato il funzionamento dell’impianto e dato il tipo di Cliente per il quale stiamo lavorando, eviteremo, agendo in tal modo, il coro dei personaggi che, o perche’ pagati da chi ha interesse a strozzare qualsiasi reale competitore delle fonti fossili, o semplicemente perche’ incompetenti, sono pronti ad aggredire chi lavora, senza chiacchierare troppo, in modo estremamente impegnativo in questo difficilissimo settore.
    Comunque, saranno i fatti a giustiziare le chiacchiere.

  • armeno

    Visto il molto tempo passato dal Vs annuncio iniziale il sospetto che sia tutta una bufala
    si fa sempre piu’ consistente.
    Fateci vedere una prova pratica e tangibile di questo marchingegno per favore!
    Siete realmente in grado di farlo? Oppure e’ il solito bluff all’italiana?

  • Andrea Rossi

    Esatto: in particolar modo, qui i rischi sono elevatissimi: il nickel e’ tossico ed e’ pericolosissimo perche’ se entra nel sangue non ne esce piu’, l’idrogeno e’ il gas piu’ esplosivo che esista, le radiazioni generano inevitabilmente tumori, ed ho visto messaggi di persone molto naif che si apprestano a ripetere l’esperimento: ripeto, questo esperimento puo’ essere ripretuto solo da professionisti esperti in laboratori dotati di tutte le necessarie strutture di sicurezza e di tutti i dispositivi di protezione individuale; le schermature per le raqdiazioni da noi le ha progettate un professore di Fisica Nucleare con 50 anni di esperienza ( il Prof. Sergio Focardi) ed a progettarle ci ha messo un mese. QUESTO E’ UN LAVORO DURISSIMO E PERICOLOSO E NON C’E’ ASSOLUTAMENTE SPAZIO PER I DILETTANTI.
    Inoltre: credetemi, senza un adeguato trattamento delle polveri del Ni e dei catalizzatori si ottiene poco.

  • Christos Stremmenos

    Condivido in pieno le affermazioni e le indicazioni del Ing. Andrea Rossi che devono mettere in guardia gli aspiranti “Prometei” del era moderna .!…
    Va bene … che la Fusione Fredda è … per fortuna a dimensione d’uomo… ma non ridicolizziamo ancora una volta questa tematica cosi importante, con tentativi “ciarlatanoidi ” da incompetenti. La ricerca è una cosa seria che richiede intuizione, competenza e serietà, libera dai dogmatismi e fissazioni da una parte e facilonerie dal’altra.

  • Andrea Rossi

    Traduzione: ho saputo che ci sono persone che stanno cercando di rifare i test come i nostri. Solo ai fini della sicurezza, per favore leggete attentamente il seguente allarme: i nostri tests sono stati effettuati da persone qualificate (ing. nucleari, prof. di Fisica, esperti del settore) in ambienti idonei e sicuri. La polvere di Nickel e’ tossica se trattata senza le necessarie precauzioni; le radiazioni devono essere termalizzate in ambiente adeguatamente schermato; l’idrogeno e’ un gas esplosivo. oltre a cio’, l’esperimento non puo’ dare risultati validi senza le necessarie applicazioni relative ai catalizzatori e senza adeguato trattamento delle polveri di Ni. Noi dovevamo dare questa informazione esclusivamente ai fini della protezione degli individui e della loro salute.
    Andrea Rossi

  • Andrea Rossi

    One more consideration: I’m reading that some guys are trying to make the experiment. Just for protection issues, let me advise that our tests have always been made by specialists: nuclear engineers, physics professors, nuclear energy experts, in areas fit for the job under the safety point of view. The Ni powder is very dangerous for the health if not properly handled; radiations must be thermalized and properly shielded; Hydrogen is a highly explosive gas: besides, without the necessary informations regarding catalyzers and Nickel treatment it is quite unrealistic to suppose to get any useful result. I had to write this for the protection of individuals.
    Andrea Rossi

  • Andrea Rossi

    Dear Friend: you are right, but I prefer to make a world press conference only when we will present our 1 MW working unit. If we don’t make so, we will be submerged from an ocean of controversies. This is a world in which 90% of People are world champions when it turns to talk and theorize. We want to show a smoking gun and say: ‘look: it works’.
    We made the publication only upon a scientific context, for respect to the specialized scientists: it would not be fair to let them know the issue from the press.
    It will not take a lot of time, we are working hard on the plant here in the USA.
    Warmest regards,
    Andrea Rossi

  • Alberto Marconi

    Congratulations for your job!
    Why you don’t hold a public press conference about your invention?
    Too much time is elapsed from your patent and no one publication on scientific paper is available. Why all this halo of mystery?
    Are you sleeping? Tempus fugit: please wake up!

  • Andrea Rossi

    Caro Prof. Stremmenos, ho studiato con molta attenzione il Suo articolo. E’ molto intelligente, vale la pena di studiarne le conseguenze.
    Con stima,
    Andrea Rossi

  • Christos Stremmenos

    Caro Collis
    Non è malvagio il tuo suggerimento di rintracciare per via chimico-analitica la presenza di rame (… so che ti piace “pasticciare” come facevi quanto eri ospite al mio laboratorio a Bologna …! ! .. ). D’ altronde il rame complessato è analiticamente molto sensibile da permettere determinazioni quantitative accurate con tutti i metodi analitici.. spettrofotometria ed altri …
    Colgo l’occasione per salutarti calorosamente e a gioire insieme con gli amici S. Focardi e A. Rossi che hanno aperto le porte per l’era delle energie veramente “rinnovabili”….e indicato l’uscita spero definitiva, dal medio evo energetico.
    P.S. Ti prego di dare un occhiata a Recent Posts del sito , “A new energy – Theoretical Interpretation” per un analogo mio modesto suggerimento di verifica sperimentale (fisica..) del effetto tunnel.

  • Andrea Rossi

    Dear Dr Collins, we appreciate your kind interest.
    We’ll soon make a conference wherein will give also the complete SIMS data.

    Warm regards

    Andrea Rossi

  • Bill Collis

    Congratulations on your astounding results!

    May I suggest you publish the spectra of the SIMS analysis so other peaks can be examined?

    Given the prodigeous quantity of energy it should be possible to separate grams copper product from the nickel by chemical means. This product should be re-examined by SIMS and NAA.

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